Giornata dedicata al Focus Montagna quella di sabato 17.
Si parte alle 18 al Chiostro di San Giovanni con Le Guide Alpine Adamello che faranno il punto sullo stato del ghiacciaio in un incontro dal titolo: “Pian di Neve. Il ghiacciaio dell’Adamello“.
A seguire l’attesissimo incontro con l’alpinista Fausto de Stefani, tra i fondatori dell’associazione internazionale “Mountain Wilderness”, di cui è garante internazionale, ed attualmente presidente della sezione Italia.
Sempre all’interno del Chiostro ma al piano superiore si può visitare la mostra collettiva che raccoglie le opere di BIRO , CHIARA VALENTINI, Di ROBERTO CIROLI , BIANCA SITZIA e ROBERTO MEI. Giro giro tondo… non casca il mondo“ è un progetto di riciclo artistico nato nell’ambito dei Centri Diurni gestiti daFoBAP Onlus – Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili, ente promosso da ANFFAS – Associazione di famiglie per la tutela e la promozione dei diritti umani delle persone con disabilità. L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di percorsi creativi utilizzando prevalentemente materiali di recupero e non convenzionali. Le opere esposte sono il risultato del lavoro dei ragazzi coinvolti nel progetto.
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L’attenzione all’ambiente e alle sue risorse è il filo conduttore che unisce i lavori esposti, ognuno degli artisti esplora il tema da punti di vista diversi e con svariate tecniche.
In Serata a partire dalle 21 al Cinema NUOVO EDEN in programma una selezione di pellicole provenienti dal Trento Film Festival:
KDE JSEM? Di Mark Olexa (Italia, 2008, 12’)
Circondati da neve, solitudine e montagne tre slovacchi lavorano in un rifugio in Val Senales. Per cinque mesi non vedono le loro famiglie. Adesso è arrivato il momento di tornare a casa e fare i conti con la vita degli affetti e dei sentimenti, lasciata in sospeso per lungo tempo e soffocata dal duro lavoro e dalla fatica. Questo film, attraverso immagini semplici e delicate, racconta in modo nitido e ispirato la vita nel rifugio al giorno d’oggi e la malinconia di “fine stagione” in montagna, evocando la nostalgia e l”ansia che precede il ritorno a casa.
LA STAVA DEI BALCANI di Tiziana Raffaelli (Italia, 2008, 33’)
Il film racconta le straordinarie analogie, nelle cause, nelle modalità e nelle conseguenze, tra il disastro di Stava, in Val di Fiemme (Trentino) nel 1985 e quello di a Sgorigrad del 1966.
CHEYENNE, TRENT’ANNI di Michele Trentini (ITALIA, 2009, 58’)
La costruzione dei recinti, la cura delle malattie delle pecore, le transumanze nella valle, il pascolo in solitudine e l’incontro con gruppi di turisti. La natura e la libertà. Il lavoro e le scelte. Gli sguardi e i silenzi, nelle immagini e nei racconti di una giovane pastora.
