giovedì 15
Chiostro di San Giovanni
o r e 18
Il cinema ambientalista giapponese Hayao Miyazaki
Nausicaà della Valle del vento (Giappone, 1984,112’)
Uno dei più grandi successi di Miyazaki. Il film mostra la Terra nel futuro, dopo le terribili
guerre che l’hanno devastata. Pietra miliare dell’animazione giapponese.
Cinema NUOVO EDEN
o r e 19
Apertura e presentazione di ambientFESTIVAL
verrà offerto buffet vegetariano.
o r e 20,45
dal Trento Film Festival
Die Seilbahn di C. Gentinetta (Svizzera, 2008, 7’)
Un simpatico anziano raffreddato, con poca forza in corpo ma tantissima voglia di vivere. Una situazione tragicomica, una sfida improbabile che, causa forze maggiori, vede da un lato l’uomo e dall’altro lato la montagna. Genziana miglior cortometraggio 2008
4 elements di J. Rickels (Olanda, 2006, 85’)
Il documentario sviluppa in quattro capitoli altrettanti episodi in cui l’uomo mette in gioco se stesso in situazioni estreme e pericolose, caratterizzate dalla dinamica degli elementi primordiali: il fuoco nelle foreste della Siberia, l’acqua delle imbarcazioni da pesca in Alaska, la terra delle miniere della Germania Orientale, l’aria con il lancio nel cosmo degli astronauti in Kazakistan. Genziana d’Oro 2008
o r e 22,30
Cosmo-Beccalossi Duo
Felice Cosmo (Pianoforte) e Fausto
Beccalossi (Fisarmonica) in “Contrasto”. Il jazz di uno dei più grandi fisarmonicisti italiani incontra l’eclettismo di estrazione classica del pianista Cosmo. Un Duo inedito in anteprima per Ambient Festival.
venerdì 16
Chiostro di San Giovanni
o r e 18
Il cinema ambientalista giapponese Hayao Miyazaki
Principessa Mononoke (Giappone, 1997, 133’)
Tra poema epico, tragedia greca e dramma storico, Miyazaki riesce anche a parlare della Natura, del rapporto dell’uomo con essa, della magia che da questa deriva e di come è facile perderla per sempre.
o r e 20,30
Percorsi Di Architettura Sostenibile
A cura della Comm. Energia e Sostenibilità dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Brescia.
Riflessione sul ciclo di incontri “Sostenibilità oltre la norma”. Arch.iu. Roberto Saleri
Verso una progettazione cosciente. Ricerche ed esperienze sull’edificio so stenibile. Prof. Alessandro Rogora( Politecnico di Milano).
Cinema NUOVO EDEN
o r e 18
operation ACE HIGH at ambientFESTIVAL
Report del workshop di architettura tenutosi la scorsa estate nell’ambito di EASA009 (European Architecture Students Assembly): prima occasione di dibattito sul futuro del Dosso dei Galli, in Maniva. Ipotesi per il recupero e la riconversione di un ex sito militare.
o r e 21
da CinemAmbiente di Torino
Puffing Away di Isaac King (Canada, 2006, 3’)
Mostrando uno stile di vita eccessivo, una creatura si dedica alla propria quotidiana routine, nel corso della quale brucia energia e risorse in modo sfrenato.
Il naturalista di G.Barbera, G.Lo Presti, F.Parodi, M.Tozzi (Italia, 2008, 6’)
Una gita in campagna, per camminare a piedi nudi sul prato non basta per tornare alla natura…
One water di S.Chatterjee, Ali Habashi (USA, 2008, 67’)
La magia del rapporto tra l’uomo e l’acqua, fonte di vita e di purificazione spirituale, a volte motivo di contagio e di morte, troppo spesso nelle mani di pochi.
Garbage! di Andrew Nisker (Canada, 2007, 76’)
Questo divertente documetario mostra, attraverso l’esperienza di un nucleo familiare, la reale portata della produzione e dello smaltimento dei rifiuti domestici.
sabato17
Chiostro di San Giovanni
o r e 18
Il cinema ambinetalista giapponese Hayao Miyazaki
Laputa: castello nel cielo (Giappone, 1986, 124’)
Nonostante l’ambientazione tecnologica e avventurosa, anche in Laputa il tema ambientalista è dominante: la fortezza resta disabitata e accoglie al suo interno una natura selvaggia e incontaminata ed i cattivi di turno fanno una brutta fine.
o r e 18
”Pian di neve. Il ghiacciaio dell’Adamello”
Intervento delle Guide Alpine Adamello.
o r e 19
Incontro con l’alpinista Fausto De Stefani,
Conosciuto oltre che per aver conquistato le vette più alte del mondo, anche per l’infaticabile impegno in campo naturalistico. E’ presidente della sezione Italia dell’associazione internazionale “Mountain Wilderness”.
A seguire verrà offerto buffet vegetariano.
Cinema NUOVO EDEN
o r e 21
dal Trento Film Festival
Kde Jsem? di Mark Olexa (Italia, 2008, 12’)
Circondati da neve, solitudine e montagne tre slovacchi lavorano in un rifugio in Val Senales. Per cinque mesi non vedono le loro famiglie. Adesso è arrivato il momento di tornare a casa e fare i conti con la vita degli affetti e dei sentimenti, lasciata in sospeso per lungo tempo e soffocata dal duro lavoro e dalla fatica. Questo film, attraverso immagini semplici e delicate, racconta in modo nitido e ispirato la vita nel rifugio al giorno d’oggi e la malinconia di “fine stagione” in montagna, evocando la nostalgia e l”ansia che precede il ritorno a casa.
La Stava dei Balcani di Tiziana Raffaelli (Italia, 2008, 33’)
Il film racconta le straordinarie analogie, nelle cause, nelle modalità e nelle conseguenze, tra il disastro di Stava, in Val di Fiemme (Trentino) nel 1985 e quello di a Sgorigrad del 1966.
Cheyenne, trent’anni di Michele Trentini (Italia, 2009, 58’)
La costruzione dei recinti, la cura delle malattie delle pecore, le transumanze nella valle, il pascolo in solitudine e l’incontro con gruppi di turisti. La natura e la libertà. Il lavoro e le scelte. Gli sguardi e i silenzi, nelle immagini e nei racconti di una giovane pastora.
domenica 18
Chiostro di San Giovanni
o r e 18
Il cinema ambinetalista giapponese Akira Kurosawa
Dersu Uzala, Il piccolo uomo delle grandi pianure (Giappone, 1975,140’)
Un film sull’amicizia, sul rapporto (non convenzionale) tra uomo e natura. Akira Kurosawa gira un film dai molteplici contenuti, stilistici e filosofici, tanto completo da essere stato assunto a capolavoro del cinema.
o r e 18
“Uno sguardo verso il cielo: uno scenario che sta scomparendo”
a cura del gruppo astrofili Deep Sky di Castegnato.
Cinema NUOVO EDEN
o r e 20
da CinemAmbiente di Torino
No penguin’s land di Marcel Barelli (Svizzera, 2008, 9’)
Un pinguino in cerca di un po’ di refrigerio parte per le innevate Alpi svizzere. Ma la guardia alla frontiera elvetica non sembra per niente intenzionata a lasciarlo passare…
The nuclear come back di J.Pemberton (Nuova Zelanda, 2007, 75’)
Affronta un argomento di scottante attualità, portando lo spettatore in luoghi fino a ora inaccessibili in cerca di una risposta alla rinascita dell’interesse per l’energia nucleare.
Going north di Eugenio Manghi (Italia, 2008, 64’)
Il film documenta, con immagini spettacolari, un fenomeno di recente scoperta, la migrazione di specie animali e vegetali in cerca di climi più freschi attraverso i cosiddetti “corridoi biologici”.
o r e 22,30
Verstauchung
performance AudioVideo di FreeDustAir.
o r e 23
Concerto per piano e forme armoniche di Pierangelo Taboni.
Un progetto Laboratori Mi.S.Fu da un idea di Paolo Asaro e 14c0.
lunedì 19
Cinema NUOVO EDEN
o r e 21
Evento speciale anteprima del film
The age of stupid
di Franny Armstrong (Inghilterra, 2009, 92’)
Citato come uno dei film più importanti del nostro tempo, l’acclamato documentario di Franny Armstrong, è interpretato dal candidato agli Oscar Pete Postlethwaite (Nel nome del padre, I soliti sospetti). The Age of Stupid, sostenuto anche da Greenpeace e WWF, rappresenta un messaggio preciso e coinvolgente, un allarme sul mondo di oggi, in vista della Conferenza di Copenhagen dove – il prossimo dicembre – dovrà essere ratificato il nuovo trattato sul clima, che aggiornerˆ il Protocollo di Kyoto. Il film racconta la storia di un uomo solo in un mondo devastato in un futuro non troppo lontano dal nostro: siamo nel 2055 e la domanda che il protagonista si pone, e pone a noi che lo guardiamo con una trentina d’anni d’anticipo è “Perchè non ci siamo salvati quando ne avevamo l’occasione?”
Ingresso 5 euro
