La giuria composta da Roberto Escobar (critico cinematografico de L’Espresso), Alessandro Favaron (regista), Carlo Bonanno (AmbientFestival), Paolo Piazza (Il Nuovo Mascherino circolo del cinema) e Massimo Morelli (docente di cinema), ha decretato il vincitore di questa prima edizione del concorso e i migliori video per ogni categoria.
Vincitore dell’AmbientFestival Video Award 2011 “L’età della pietra”, di Federico Betta e Alessandro Genovese.
Miglior spot tra quelli in concorso “Annozero” di Marco Latour e Francesca Manuele.
Miglior documentario “Le acque di Chenini” di Elisa Mereghetti.
Miglior Corto “Maggio” di Piero Costantini.
Menzione speciale della giuria per “Nerofumo” di NoiSeGrUp e per “Pig Love” di Blandine HUK & Frederic COUSSEAU.
Si è conclusa con la serata di premiazione la prima edizione di Ambient Video Award, un concorso rivolto a tutti i video maker ideato e curato da Carlo Bonanno dello staff di AmbientFestival.
Le opere presentate sono state divise in tre categorie: spot, cortometraggi e documentari. Unico minimo comun denominatore la tematica, rigorosamente ambientale. Clima, energia, foreste, ecosistemi, inquinamento, rifiuti, alimentazione, tutela del paesaggio e sostenibilità, sono molti i concetti che esprimono quello che ormai è un dovere per l’umanità: una vita eco. Ambient Video Award è nato proprio con l’intento di avvicinare artisti e spettatori al mondo dell’ecologia in tutte le sue declinazioni. Un’officina di idee e stili di vita nuovi, il primo evento, all’interno del panorama bresciano, nel quale video ed ecosostenibilità si incontrano, creando le basi per un mondo più sensibile. Fondamentale anche il rapporto con il pubblico. Le opere, visibili sul sito di AmbientFestival e all’interno di un canale di Tiscali dedicato al concorso, sono state votate dal pubblico che ha decretato i finalisti.
